Codice Etico

 

 

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Il CODICE ETICO della Società TEAM VOLLEY JòYA S.S.D. a r. l.

Ispirato al “Codice Etico del CONI”, al “Codice Europeo di etica sportiva” redatto dal Consiglio d’Europa nel 1992, in occasione della Conferenza dei ministri europei responsabili dello sport, al Disegno di Legge del Senato della Repubblica Italiana del 25 Ottobre 2010, al Libro Bianco dello Sport Italiano Roma del 10 Luglio 2012, al Codice Deontologico dell’Allenatore dell’AIAC di Bologna.

Inoltre, è ispirato alla moltitudine di società ed associazioni sportive che hanno da tempo fatto proprio e divulgato un codice ampiamente redatto, teso alla regolamentazione di tutte le attività sportive e culturali interne ed esterne espresse da tutte le componenti attive coinvolte.

Premessa:

Oggi più che mai, in una società sempre più frettolosa e superficiale, che guarda più all’apparenza ed al successo che ai valori fondanti dei rapporti umani, il riferimento all’etica sportiva è un passo fondamentale.
Sin dalle prime olimpiadi, fair-play, onestà, rispetto dell’avversario, solidarietà, hanno mosso gli atleti e tutto il movimento sportivo.
In un mondo in cui sono sempre più evidenti egoismo, violenza, aggressività, prevaricazione, mancanza di rispetto, umiltà inesistente, ricerca del successo ad ogni costo, rifiuto del sacrifico per raggiungere presto una posizione di vantaggio, anche adoperando sostanze proibite e dannose, a rischio della propria salute e talvolta della vita, noi sentiamo fortemente il bisogno di riproporre i valori veri che lo sport, quello genuino, da insegnare e veicolare.
Questo spinge Team Volley Jòya SSD a r.l. a dotarsi di questo strumento: Il Codice Etico.
Un Codice di rispetto delle persone, di rispetto delle regole e di diffusione dei valori sportivi. Grazie allo sport, possiamo imparare ad affrontare anche le più difficili situazioni della vita. Lo sport come noi lo intendiamo, può essere un esempio di comportamento, una grande scuola di vita per i tantissimi ragazzi e ragazze che lo praticano e che possono imparare e veicolare un modo costruttivo, coraggioso e sincero di affrontare la quotidianità, contagiando anche chi sta loro accanto, come “portatori sani” di un modo “sportivamente corretto” di vivere i rapporti umani. Questo è il nostro impegno, è il motivo dei nostri sforzi, tesi a realizzare un settore giovanile dove il risultato sportivo non sia l’unico obiettivo. A questo fine riteniamo di adottare il seguente codice come guida ed ispirazione di comportamento per tutti coloro che, a vario titolo, partecipano a questo “progetto sportivo”. Dotarsi di un “manuale”, una “guida” su come il rispetto delle regole, il rispetto e la diffusione di valori sportivi possano diventare strumento prezioso, é fondamentale. Perché, spesso, è grazie anche allo sport se impariamo ad affrontare le più difficili situazioni della vita.
Lo sport è un esempio di comportamento, immaginiamolo come una grande scuola di vita per tantissimi ragazzi che lo praticano, ma anche per noi stessi.

RUOLI E COMPETENZE E REGOLE FEDERALI

Consiglio Direttivo e Staff Tecnico Team Volley Jòya

Al C.D.A competono tutte le scelte e le decisioni a livello gestionale e amministrativo e l’indirizzo delle politiche e delle strategie dei programmi sportivo-didattici ed agonistici della Società Sportiva.

Allo Staff Tecnico competono tutte le scelte sul piano tecnico-tattico e didattico-educativo relative alla gestione delle squadre.

Dirigenti Accompagnatori, Dirigenti-arbitro e Segnapunti

A queste figure, affiancando gli Allenatori, compete di garantire il regolare svolgimento di tornei, campionati, manifestazioni o altri eventi dal punto di vista organizzativo. I genitori che desiderassero avvicinarsi alla Società collaborando in questi ruoli sono i benvenuti.

─ I dirigenti, gli allenatori e gli accompagnatori sono tenuti a trasmettere agli Atleti il Codice Etico Societario e sarà loro cura sensibilizzare tutti gli interlocutori del nostro movimento sportivo, compresi i genitori degli atleti, affinchè il loro atteggiamento contribuisca in positivo allo svolgimento delle attività e non interferisca nelle scelte e i programmi didattico-educativi della Società.

─ Tecnici e dirigenti sono a disposizione dei genitori degli atleti per tutte le informazioni necessarie “di carattere non tecnico”.

Tesseramento atleti e vincolo societario

Al fine di salvaguardare i progetti delle società sportive che investono nel settore giovanile e per incentivare il lavoro dei Centri di Qualificazione Regionali e Provinciali, si rende noto che la FIPAV predispone una serie di interventi mirati a sviluppare e garantire l’attività dei giovani.

A partire dal tesseramento come under 14, secondo le norme federali, l’atleta è vincolato/a alla Società fino al 24° anno di età.

Team Volley Jòya si impegna a impostare con i propri atleti/e un percorso formativo fisico-tecnico pluriennale seguendo tali indicazioni.

Nel caso in cui un atleta, desiderando trasferirsi ad altra società, interrompa questo iter formativo, Team Volley Jòya si riserva di chiedere alla società di destinazione un indennizzo per il trasferimento/prestito.

È obbligo morale e formale dell’atleta informare per tempo e direttamente la società sulle intenzioni e dare preventivamente per tempo motivazioni che lo spingono a un trasferimento.

Tempo preventivo che non dovrà essere inferiore a un semestre per poter programmare le attività e gli investimenti formativi su possibili sostituti o mettere a conoscenza dell’atleta dei progetti per la stagione successiva, che lo vedrebbero rivalutare e riconsiderare la scelta nella piena serenità e considerazione.

Assistere a scelte immotivate e prive di un minimo confronto ledono le caratteristiche di reciproco rispetto per il percorso sportivo breve o duraturo che sia maturato.

Il confronto risultante, la scelta condivisa, la volontà di mettersi alla prova nel fare nuove esperienze rientrano nel pieno rispetto delle volontà dell’individuo, fermo restando regole precise Federali sopra citate a cui Società e Atleti sono tenuti all’osservanza e non possono essere interpretate a proprio gusto e occasionalità, per non essere successivamente impugnate a tutela del proprio interesse irrispettosamente non osservato.

Convenzioni

Team Volley Jòya si riserva di comunicare ogni anno le convenzioni con negozi, locali, strutture sanitarie o altro di cui possono beneficiare i propri iscritti.

ORGANIZZAZIONE GESTIONALE

Quota associativa

La quota associativa di partecipazione è stabilita annualmente e l’importo, definito di stagione in stagione, copre l’intero percorso formativo programmato.

Sono previste riduzioni per fratelli e nuclei familiari al fine di rendere più accessibile la partecipazione nello spirito del nostro operato societario.

Visite mediche

Tutti i tesserati devono essere in regola con la visita medica prevista dalla normativa in base alla categoria a cui appartengono.

Per gli atleti/e minorenni i genitori sono responsabili di tale adempimento. Chi non è in regola con gli accertamenti sanitari sarà accolto in palestra, ma sospeso dalla partecipazione attiva ad allenamenti e/o gare e dovrà comunque corrispondere l’intera quota associativa.

Materiale sportivo

La divisa di gara è messa a disposizione dalla Società e, se richiesta, va riconsegnata a fine campionato pulita e in ordine.

Per il restante materiale sportivo (tuta, borsa, ecc…) la Società potrà richiedere una quota quale contributo spese e il materiale resterà di proprietà dell’atleta.

La cura del proprio materiale è esclusiva responsabilità dell’atleta.

Trasporti

Gli spostamenti casa-palestra e viceversa sono di norma a carico degli atleti.

In particolari casi da concordare singolarmente la Società potrà provvedere al trasporto di atleti/e riservandosi il diritto di chiedere un contributo spese in aggiunta alla quota annuale.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Percorso di formazione sportiva

Il PERCORSO TECNICO-DIDATTICO di ogni atleta, che comprende anche la convocazione alle partite e la gestione di spazi e tempi di gioco durante le gare, è di esclusiva competenza dello Staff Tecnico della Società.

Non è pertanto ammessa alcuna ingerenza esterna di qualsiasi tipo o provenienza.

È, invece, richiesta la preziosa collaborazione dei genitori per il compito molto importante di garantire la presenza degli atleti/e agli allenamenti e alle partite, incoraggiandoli per il loro impegno e i loro progressi.

Non è obbligo della Società e/o dei tecnici garantire la presenza in campo di gara degli atleti/e, il concetto di squadra è sostenuto dal ruolo e dalla efficacia delle capacità individuali qualunque sia il contributo richiesto agli atleti, tutti convocati per le gare, scesi in campo o no. Tale equilibrio non deve essere oggetto di pretesa sia dall’esterno che dall’interno della squadra, in ottemperanza del vero concetto di gruppo sportivo espresso nell’insieme per il raggiungimento degli obiettivi comuni, prima nella formazione ed allenamento poi nelle gare. Ogni atleta è la squadra, facendone parte e contribuendo a tutte le attività con il proprio sostegno attivo e non, quando chiamato ad esercitarlo per il bene della squadra stessa.

In caso di infortunio l’atleta è tenuto/a, nel rispetto delle indicazioni mediche, a presentarsi regolarmente in palestra per svolgere il programma di recupero personalizzato.

Giorni, orari e sedi di allenamento e di gara

In base all’assegnazione degli orari-palestra, alla fascia di età degli atleti/e e a criteri organizzativi interni a Team Volley Jòya, ad ogni squadra viene assegnato un orario di allenamento che possa garantire un consono percorso didattico-educativo.

Non essendo possibile soddisfare le esigenze personali di tutti, è richiesto agli atleti/e di fare il possibile per adeguarsi a tale orario per non perdere le già poche occasioni di partecipare ad una sana attività fisica e sociale.

Si ricorda che eventuali variazioni ci saranno solo a causa di forza maggiore o di comprovate esigenze organizzative decise dalla Società.

Attività ordinaria e convocazioni straordinarie

Ogni atleta svolge la sua attività sportiva ordinaria con la sua squadra di riferimento stabilita dallo Staff Tecnico.

Eventuali convocazioni in squadre della Società di categoria superiore o in selezioni provinciali/regionali sono da considerarsi un premio e non un obbligo.

Tali occasioni quindi, pur nel rispetto della facoltà di non prendersi un ulteriore impegno, rappresentano un’opportunità da sfruttare per la crescita umana e sportiva dell’atleta.

 

Con l’iscrizione associativa alla Società, Atleti e Genitori condividono il seguente Codice Etico e Regolamento per le squadre di categorie giovanili e di serie

 Art. 1 OBIETTIVO       

Il Codice Etico Team Volley Jòya SSD a r.l. (di seguito la Società) reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano, sia su base volontaristica che professionistica, in seno alla Società, nell´ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta a qualsiasi livello o grado gerarchico. L´adozione del presente Codice Etico è espressione della volontà della Società di promuovere, nell´esercizio di tutte le sue funzioni, uno standard elevato di professionalità nello svolgimento delle prestazioni sportive e di tutte le attività riconducibili alla Società e a vietare quei comportamenti in contrasto non solo con le normative di volta in volta rilevanti, ma anche con i valori etici che la Società intende promuovere e garantire. Il Codice Etico, in particolare, specifica i fondamentali doveri di lealtà, probità, correttezza e diligenza previsti per tutti i protagonisti della vita societaria dei propri tesserati e di tutte le componenti organizzate da essa espressa. Team Volley Jòya provvede a informare tutti i Destinatari sulle disposizioni e sull’applicazione del Codice, raccomandandone l’osservanza.

In particolare, la società provvede, anche attraverso la designazione di specifiche funzioni interne:

◦ alla diffusione del Codice presso i Destinatari;

◦ all’interpretazione e al chiarimento delle disposizioni;

◦ alla verifica dell’effettiva osservanza;

◦ all’aggiornamento delle disposizioni con riguardo alle esigenze che di volta in volta si manifestano.

Art. 2 I DESTINATARI
Sono destinatari del presente Codice Etico, obbligati a osservare i principi in esso contenuti: i soci, gli atleti, il personale tecnico, istruttori, medici, paramedici, masso-fisioterapisti e tutti i  tesserati ed i collaboratori, anche occasionali, e i genitori degli atleti Team Volley Jòya.

Sono altresì, destinatari obbligati del Codice gli Sponsor e i fornitori, i partner delle iniziative promozionali della società, consulenti esterni, ogni altro soggetto che agisca nell´interesse della Società e chiunque svolga attività in nome e per conto di Team Volley Jòya o sotto il controllo della stessa.

Il Codice Etico sarà disponibile, divulgato o consegnato a tutti i soggetti interessati e sarà comunque disponibile sul sito internet dell’associazione www.teamvolleyjoya.it nella sezione specifica.

Art. 3 EFFICACIA
Copia del presente Codice Etico è portata a conoscenza di tutti i soggetti di cui all´art. 2, indipendentemente dalla qualifica, richiedendone il necessario rispetto.
Il presente Codice Etico è efficace soltanto se i destinatari sono disposti a condividerne i principi, gli scopi e le finalità, impegnandosi all’osservanza di tutte le disposizioni in esso contenute, a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione, che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari, all’uopo previste dall´Associazione. Sottoscrivere semplicisticamente il codice e non osservarlo potrà essere considerato elemento di verifica per il proseguo delle attività per quei soggetti che ne contraddicono l’efficacia del codice stesso. L´ignoranza del Codice Etico non può essere invocata a nessun effetto.
Il Codice Etico esplica i propri effetti dal momento della sottoscrizione.

Art. 4 RISPETTO DELL´ORDINAMENTO SPORTIVO E POLITICA SOCIETARIA

La Società deve operare nel pieno rispetto dell´ordinamento giuridico e sportivo vigente e uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni aspetto riferibile alla propria attività.
La società si impegna ad adottare tutte le misure necessarie volte a facilitare la conoscenza e l´applicazione di tutte le norme contenute nel presente Codice Etico, prevedendo altresì l´irrogazione di richiami formali, azioni conseguenti tese alla rigorosa esaltazione del richiamo quale esempio per tutti da  disincentivare e, ove previsto, sanzioni disciplinari nel caso di mancato rispetto delle  stesse.

Nell´ambito della propria sfera di influenza la Società si impegna a sostenere iniziative mirate alla promozione di azioni volte a prevenire il rischio di comportamenti non etici e a cooperare attivamente alla ordinata e civile convivenza sportiva. Tutte le attività della Società dal punto di vista gestionale devono essere ispirate alla massima correttezza, trasparenza e legittimità formale e sostanziale La Società adotta, garantendone un´efficace attuazione, un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire comportamenti illeciti. La convinzione di agire a vantaggio dei valori sportivi non giustifica in alcun modo l´adozione di comportamenti in contrasto con i principi di cui al presente Codice Etico.
La Società si impegna a non intrattenere alcun rapporto con soggetti che non operino nel rispetto delle norme e dei principi espressi nel presente Codice Etico.

Art. 5 I DOVERI DELLA SOCIETA’
In particolare La Società si impegna:
- a promuovere azioni volte a diffondere una sana cultura sportiva nella condivisione delle insite finalità educative, formative e sociali;
- a sostenere iniziative rivolte alla diffusione dello sport per tutti, ad ogni livello, per
qualunque categoria, valorizzandone i principi etici, umani ed il fair play anche attraverso campagne di comunicazione, diffusione di materiale educativo e opportunità formative;

- ad astenersi da qualsiasi condotta atta ad arrecare pregiudizio alla salute degli   atleti, con particolare riferimento ai bambini e giovani, garantendo che la salute, la sicurezza ed il benessere
psico-fisico assumano un ruolo primario;

- a evitare comportamenti che in qualsiasi modo determinino o possano determinare incitamento alla violenza o ne costituiscano apologia;
- a promuovere e valorizzare un tifo leale e responsabile;
- a non premiare e incentivare alcun comportamento sleale.

Art. 6 IL SETTORE GIOVANILE
Il vivaio costituisce in particolare obiettivo della Società, attraverso tutte le funzioni specificatamente
affidate alla cura del settore giovanile:
- sostenere iniziative rivolte alla diffusione dello sport tra i giovanissimi;
- garantire che la salute, la sicurezza ed il benessere dei bambini e giovani atleti costituiscano obiettivo primario rispetto al successo sportivo o a qualsiasi altra       considerazione;

- garantire il rispetto delle esigenze e bisogni particolari dei giovani e dei bambini in crescita, consentendo processi graduali di partecipazione, dal livello ludico di base a quello agonistico;

- assicurare il rispetto delle esigenze di istruzione scolastica;

- garantire che tutti i soggetti con responsabilità verso i bambini e giovani siano ben qualificati per guidare, formare, educare ed allenare in funzione dei diversi livelli di impegno sportivo;

- garantire la necessaria vigilanza sui giovani e giovanissimi assicurando che le relazioni con gli stessi si svolgano in modo ineccepibile sotto il profilo della correttezza morale.

Art. 7 REGOLE  DI COMPORTAMENTO
Chiunque operi in seno alla Società, deve essere a conoscenza delle normative vigenti che disciplinano e regolamentano l’espletamento delle proprie funzioni e dei conseguenti comportamenti. Tutte le attività devono essere svolte con impegno, rigore morale, trasparenza e correttezza anche al fine di tutelare l´immagine stessa della Società.

Tutti, nell´ambito delle specifiche attività, devono uniformare la propria condotta al pieno rispetto dei principi di lealtà, onestà, imparzialità, integrità morale, evitando comportamenti atti ad incidere negativamente sui rapporti interni, che devono essere improntati all´osservanza dei principi di civile convivenza, nel rispetto reciproco e garantendo il rispetto dei diritti e delle libertà delle persone. Dovrà inoltre essere garantito il segreto di ufficio nelle attività di propria competenza. I responsabili delle singole attività non devono abusare del ruolo rivestito all´interno dell´organizzazione, rispettare i propri collaboratori e favorirne la crescita professionale nonché lo sviluppo delle potenzialità.

Nessuno può procurarsi vantaggi personali in relazione alla attività esercitata.
Tutti nell´esercizio delle attività e funzioni affidate devono operare con imparzialità, evitando atteggiamenti di favore o disparità di trattamento nei confronti di tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno rapporti con la Società.
È vietato rilasciare dichiarazioni o esprimere giudizi che possano in qualsiasi modo ledere l´immagine della Società o essere lesivi della reputazione di altre persone, enti o Società.

Art. 8 GLI ATLETI
Tutti gli atleti devono perseguire il risultato sportivo e il proprio successo personale nel rispetto dei principi previsti dal presente Codice Etico. Gli atleti, in particolare, devono osservare il principio di solidarietà considerando quindi più importante il rispetto dei valori sportivi rispetto al perseguimento del proprio successo. Nella consapevolezza che il loro comportamento contribuisce a mantenere alto il valore dello sport gli atleti devono impegnarsi:
- a onorare lo sport e le sue regole attraverso la competizione corretta, impegnandosi sempre al meglio delle loro possibilità e delle loro condizioni psicofisiche, comportandosi sempre e comunque secondo i principi di lealtà e correttezza;
- a tenere un comportamento esemplare;
- a rifiutare ogni forma di doping;
- ad astenersi dal compiere, con qualsiasi mezzo, atti diretti ad alterare artificiosamente lo svolgimento o il risultato di una gara;
- ad astenersi da qualsiasi condotta suscettibile di ledere l´integrità fisica e/o morale degli avversari, a rispettare gli stessi, i loro staff tecnici e dirigenziali;
- a rispettare gli ufficiali e giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede e obiettivamente;
- ad adottare iniziative positive e/o comportamenti, atti a sensibilizzare il pubblico delle manifestazioni sportive al rispetto degli atleti, delle squadre avversarie e dei relativi sostenitori;
- ad astenersi dall´esprimere pubblicamente giudizi lesivi della reputazione dell´immagine e dignità personale di altre persone o organismi operanti nell´ordinamento sportivo;

- ad astenersi dall’esprimere pubblicamente (anche sul web e sui social network) giudizi lesivi della reputazione dell’immagine e dignità personale di altre persone o organismi operanti nell’ordinamento sportivo (avversari/e, allenatori, direttori di gara, compagni/e di squadra, tifosi, dirigenti, etc.);
- a rendersi disponibili a partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo;

- ad osservare le seguenti modalità comportamentali nelle attività:

─ l’atleta si impegna a condurre un regime di vita idoneo al miglior conseguimento dei risultati sportivi prefissati, astenendosi in particolare dall’esercizio di attività che possano mettere in pericolo la propria incolumità fisica;

─ a non ritardare o ad assentarsi dagli allenamenti; dovrà essere in palestra almeno 10minuti prima dell’inizio, salvo speciali permessi autorizzati;

─ ad informare per tempo personalmente il proprio tecnico o il dirigente competente qualora non possa essere presente alla seduta di allenamento motivandone l’assenza;

─ a informare il proprio tecnico di ogni malattia o sintomo che potrebbe pregiudicare la propria salute nell’attività agonistica (a titolo esemplificativo, dolori muscolari, febbre, allergie, stati di malessere generale, ecc);

─ dare il proprio pieno impegno sia negli allenamenti che nelle gare;

─ seguire sia negli allenamenti che nelle gare le istruzioni degli allenatori designati;

─ comportarsi sempre in modo corretto durante le gare, cosi da evitare qualsiasi provvedimento disciplinare;

─ comportarsi anche al di fuori del campo di gioco in modo improntato alla massima correttezza ed educazione;

─ durante le trasferte organizzate con mezzi societari o pullman, ad essere presenti nel luogo di appuntamento almeno 10 minuti prima della partenza ed a ritornare insieme alla squadra nel medesimo luogo di partenza (variazioni a tale situazione vanno segnalate al dirigente almeno un paio di giorni prima in modo poter eventualmente fare delle modifiche rispetto alla situazione);

─ durante le trasferte o momenti in comune organizzati dall’associazione (tornei, ritiri, o altro di simile), ad attenersi a quanto specificato dal dirigente responsabile o dall’allenatore, per quanto riguarda orari partenza e arrivo, norme di comportamento a tavola, uso dei cellulari, rispetto della struttura in cui si e alloggiati o si svolge l’allenamento;

─ partecipare alle varie iniziative che l’associazione tiene per migliorare la visibilità con gli organi di stampa o altro che possa migliorare l’immagine societaria stessa;

─ riporre e aver cura dei materiali tecnici necessari per l’allenamento (palloni, palle mediche, reti, pali, etc…) sentendosi corresponsabile del corretto uso degli stessi;

─ a versare all’associazione la quota stabilita nei tempi stabiliti (in caso di problematiche segnalarle al dirigente interessato);

─ ad astenersi da qualunque condotta possa creare disarmonia nella squadra, anzi ad impegnarsi per creare unità e spirito di gruppo:

-         avere sempre come obbiettivo il “BENE” della squadra e dei propri compagni o compagne;

-         incoraggiare e dare una mano ai compagni/e che si trovano in difficoltà in allenamento e in gara;

-       partecipare per quanto possibile alle gare, misurandosi ogni volta soprattutto con sè stesso e con le proprie responsabilità, ricordando che ciò significa rispettare gli atleti amici e il lavoro degli allenatori e che se non si gareggia con lo spirito giusto, quando chiamato in causa, si rischia seriamente di penalizzare la squadra, i compagni e la società;

-       non fumare negli spogliatoi e vigilare su eventuali inosservanze con senso di responsabilità;

─ l’atleta si impegna ad utilizzare nel corso delle gare ufficiali e amichevoli gli indumenti di gioco fornitigli dalla Società. Egli dovrà custodire con diligenza i predetti indumenti, nonchè il materiale sportivo in dotazione, consapevole che quanto gli viene fornito dovrà riacquistarlo in caso di smarrimento o doloso deterioramento. Durante le manifestazioni sportive, le sedute di allenamento, gli incontri ed eventi in generale il materiale dato in dotazione dall’Associazione deve essere curato e in ordine.

Esame medico

L’atleta si impegna a sottoporsi ad esame medico completo e ad accertamenti clinici che ne assicurino l’idoneità all’attività agonistica. Si impegna inoltre a consegnare il certificato rilasciato dal medico ad un dirigente preposto della Società (dopo essersi fatto copia personale del certificato). La visita medica va ripetuta annualmente ed il nuovo certificato deve essere consegnato entro la scadenza di quello vecchio.

Art. 9    I TECNICI
I tecnici devono trasmettere ai propri giocatori valori come rispetto, sportività, civiltà e integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono il fondamento stesso dello sport.
Chi intraprende l´attività di tecnico, sia professionalmente che a livello volontario, deve essere portatore di questi valori e rappresentare un esempio per i propri atleti. Il comportamento degli allenatori, dunque, deve essere sempre eticamente corretto nei confronti di tutte le componenti: atleti, colleghi, arbitri, dirigenti, genitori, tifosi e mezzi di informazione. I tecnici sono presi a esempio dai giovani come modelli di comportamento e devono comprendere la pesante influenza che parole ed atteggiamenti hanno nei confronti degli atleti che compongono la loro squadra.

Per questa ragione i tecnici devono considerare come propria responsabilità la trasmissione dei suddetti valori morali impegnandosi al rispetto dei seguenti principi:

- promuovere lo sport e le sue regole esaltandone i valori etici, umani ed il fair play;

- tenere un comportamento esemplare, comportandosi secondo i principi di lealtà e correttezza, che costituisca un modello positivo per tutti gli atleti;

- non premiare comportamenti sleali né adottarli personalmente;

- non compiere in alcun modo atti diretti ad alterare artificiosamente lo svolgimento o il risultato di una gara o ad assicurare a chiunque un indebito vantaggio;

- astenersi da qualsiasi condotta suscettibile di ledere l´integrità fisica e/o morale dell´avversario;

- rispettare gli ufficiali e giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente;

- ad astenersi dall’esprimere pubblicamente (anche sul web e sui social network) giudizi lesivi della reputazione dell’immagine e dignità personale di altre persone o organismi operanti nell’ordinamento sportivo (atleti avversari/e, allenatori, direttori di gara, tifosi, dirigenti, etc.);
- segnalare agli organi societari preposti ogni situazione di conflitto di interessi anche solo apparente;
- sostenere e partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo.

In particolare per il settore giovanile, oltre quanto già specificatamente disposto dall´art. 4 i tecnici si impegnano a:

- garantire, anche attraverso costante aggiornamento, che la propria preparazione sia adatta ai bisogni dei giovani ed in particolari dei bambini in funzione dei diversi livelli di impegno sportivo;

- evitare atteggiamenti vessatori o esageratamente punitivi;

- evitare di suscitare nei giovani, e bambini in particolare, aspettative sproporzionate alle proprie effettive potenzialità;
- dedicare eguale attenzione ed interesse a tutti i bambini indipendentemente dalle potenzialità individuali;
- procedere, nella formazione delle squadre giovanili, alla selezione degli atleti tenuto conto non soltanto dei risultati sportivi e/o della condizione fisica, bensì anche dell´impegno dimostrato, della condotta tenuta, del rispetto delle regole e delle persone;

- operare per rafforzare il gruppo e sviluppare con lealtà l’attività sportiva, in linea con le direttive sociali, con l’obiettivo di creare un’atmosfera e un ambiente piacevoli, dove i giovani sportivi si sentano a loro agio e possano muoversi liberamente;

- educare l’atleta ad accettare il responso del campo negativo o positivo e l’operato dei giudici;

- aiutare e agevolare gli atleti, principale patrimonio della Società, nel sapersi relazionare con tutti i tecnici dello staff;

- armonizzare le esigenze sportive in allenamento ed in gara con gli impegni provenienti dall’ambiente sociale, specie da quello familiare, scolastico, di studio e lavorativo;

- evitare qualsiasi tipo di pressione psicologica sugli atleti per legarli a sè o per tenerli distanti da altri tecnici;

- avere verso i genitori un atteggiamento equilibrato, senza ossequi o critiche, senza scadere in atteggiamenti mirati a ottenerne la benevolenza per avere in “cura” esclusiva il/la loro ragazzo/a;

- osservare verso gli atleti, più o meno dotati, un comportamento uguale per tutti, indipendentemente dalle capacità di ciascuno e dall’età, dal sesso, dalla provenienza sociale ed etnica, dalla visione del mondo, dalla religione, dalla convinzione politica e dallo stato economico;

- collaborare apertamente e in modo trasparente con gli altri tecnici sociali, evitando gelosie di sorta, considerando i consigli e le indicazioni che portano, verificando con i colleghi programmi e metodi per favorire una crescita costante di tutti i gruppi;

- evitare battute negative verso i colleghi tecnici, verso i dirigenti, i giudici, gli atleti di questa o di altre società;

- non offendere, né insultare, né diffamare, né criticare i colleghi e astenersi da comportamenti antieducativi che, in modo diretto o indiretto, possano danneggiare l’attività sociale,

- non scambiare o confrontare con altro collega le proprie idee tecniche alla presenza dei propri giocatori, ma parlarne sempre in privato;

- affrontare i problemi della vita societaria, per trovare le più giuste soluzioni, esclusivamente con i colleghi e la dirigenza;

- mantenere la riservatezza sulle notizie sensibili di cui si venisse a conoscenza riguardanti società, atleti, colleghi;

- un contratto con la società, verbale o scritto che sia, è sempre un contratto, è sempre la propria “parola” data che deve essere rispettata. Non essere mai il primo a contravvenire alla parola data;

- essere sempre leale con la propria società.

- dopo essersi impegnato con la propria società con un contratto scritto o verbale, ricordarsi sempre che si dipenderà da lei per tutta la durata del contratto, anche se il contratto non prevede remunerazione, cioè se ci si è impegnato a lavorare gratuitamente.

- prima di impegnarsi in un contratto prendere informazioni sulla politica della società. Tale conoscenza chiarirà perchè si chiede la collaborazione e a cosa sarà finalizzato il lavoro, con quale programmazione e progetto;

- ricordarsi che la squadra appartiene alla società, non già a sè. Ovviamente questo concetto è valido anche per i dirigenti ed i giocatori;

- se si ricevono offerte di lavoro da altre società prima che sia scaduto il contratto con la propria società, pretendere che questa venga da loro preliminarmente informata. In seguito si potrà dar corso si colloqui o trattative;

- non criticare mai con un genitore un altro giocatore della squadra;

- convincere i genitori che la loro polemica con gli arbitri prima, durante e dopo la partita è una cattiva lezione al proprio figlio, oltre che controproducente alla squadra ed alla società;

- ancor più importante è evitare commento ironico e l’atteggiamento di disapprovazione di un genitore nei confronti di un compagno di squadra del figlio;

- un Allenatore deve costruire prima dei cittadini e poi dei giocatori;

- un Allenatore lotterà per fare in modo che gli sforzi dei suoi giocatori assieme ai suoi contribuiscono all’arricchimento della personalità e del carattere di tutti.

Art. 10 LO STAFF MEDICO     

Lo staff medico deve rispettare le normative nazionali ed internazionali dettate in materia di lotta al doping garantire che la salute sicurezza e benessere psico-fisico degli atleti venga prima di qualsiasi altra considerazione.

È dovere dello staff medico vigilare sulla salute degli atleti, garantendo assistenza e buona cura, utilizzando metodi non aggressivi per l´organismo e facendosi carico nel contempo di una penetrante azione educativa.

Art. 11  I GENITORI
I genitori, nella condivisione degli obiettivi che la Società si prefigge attraverso l´adozione del presente Codice Etico, in considerazione del loro ruolo di educatori e primi insegnanti delle regole di comportamento, nell´ottica di una crescita dei loro figli in un ambiente sano nel segno di una autentica cultura dello sport e dei suoi valori etici, in particolare si impegnano a:

- far vivere ai giovani atleti, soprattutto ai bambini, un´esperienza sportiva che li educhi a una sana attività fisico-motoria, anteponendo la salute ed il benessere psico-fisico a ogni altra considerazione;

- favorire nei processi educativi la cultura del fair play e della solidarietà nello sport;
- evitare di suscitare e/o alimentare aspettative sproporzionate alle loro possibilità;
- promuovere un´esperienza sportiva che sappia valorizzare le potenzialità dei propri figli, nel rispetto delle loro esigenze primarie e dei loro bisogni particolari, propri dei naturali processi di crescita, evitando ogni forma di pressione anche psicologica e favorendo un equilibrato e armonico sviluppo delle abilità psico-motorie;
- mettere in risalto il piacere e la soddisfazione di praticare sport e non esercitare pressioni indebite o contrarie al diritto del giovane e/o bambino di scegliere liberamente sulla sua partecipazione;

- assumere, durante lo svolgimento delle competizioni, atteggiamenti e comportamenti coerenti con i principi del presente Codice Etico affinché essi possano rappresentare un modello positivo da seguire per i propri figli.

Art. 12 VIGILANZA NELL’OSSERVANZA DEL CODICE ETICO E SUA REVISIONE
La società Team Volley Jòya SSD a r.l. si impegna:

  • A vigilare sul rispetto delle norme in esso previste;
  • A pronunciarsi sulle violazioni ed adottare eventuali provvedimenti sanzionatori;
  • A garantire la coerenza con le disposizioni del Codice Etico in merito alle scelte di politica ed indirizzo societario;
  • A procedere alla periodica revisione del Codice Etico.

Team Volley Jòya SSD a r.l.

Via F.lli Rosati, 33, 70023 Gioia del Colle (BA), P.I. E C.F. 07079230723

                  INFORMATIVA E CONSENSO AI SENSI DEL D. LGS. 196/03 - Dirigenti, Consiglieri e Allenatori -

La Società Team Volley Jòya SSd a r.l. (di seguito “la Società”) effettua trattamenti di dati personali nel pieno rispetto del “Codice in materia di protezione dei dati personali – D.Lgs. 196/2003” (di seguito Codice), relativamente alla Promozione e Diffusione della Pallavolo come pratica sportiva a livello amatoriale, semiprofessionistico ed agonistico. Ai sensi del Codice, la Società in qualità di “Titolare” del trattamento, Le fornisce alcune informazioni riguardanti l’utilizzo dei dati personali dei Dirigenti/Consiglieri e degli Allenatori.

Categorie di dati

Per lo svolgimento della propria attività la Società effettua trattamenti di dati personali degli interessati di tipo comune. I dati di natura giudiziaria e di natura sensibile non vengono trattati.

Fonte dei dati personali

I dati personali di tipo comune in possesso della Società sono raccolti direttamente dall’interessato.

Finalità dei trattamenti dei dati

I dati personali di tipo comune sono trattati dalla Società secondo le seguenti finalità:

  • finalità connesse alla gestione della pratica sportiva;
  • finalità ulteriori.

Le finalità connesse alla gestione della pratica sportiva sono relative a:

-  adempimenti amministrativi relativi agli obblighi previsti da leggi, regolamenti e normative vigenti

Il consenso ai trattamenti di cui sopra non è richiesto dal Codice, in quanto questi dati sono necessari alla gestione della pratica sportiva.

Delle finalità ulteriori, invece, fanno parte i trattamenti solo eventuali e non necessari alla gestione della pratica sportiva, come ad esempio:

-  la pubblicazione e la diffusione dei dati di tipo comune a scopo pubblicitario.

Il Codice in questo caso richiede un consenso esplicito che gli interessati hanno facoltà di dare o meno.

Modalità di trattamento dei dati

Il trattamento dei dati personali comuni, esclusivamente per le finalità menzionate, avviene mediante strumenti manuali, informatici, telematici, con logiche che garantiscono la riservatezza dei dati e la sicurezza intesa anche nel senso di integrità e disponibilità.

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INFORMATIVA E CONSENSO AI SENSI DEL D. LGS. 196/03 - Atlete e Atleti –

La Società Team Volley Jòya SSd a r.l. (di seguito “la Società”) effettua trattamenti di dati personali nel pieno rispetto del “Codice in materia di protezione dei dati personali – D.Lgs. 196/2003” (di seguito Codice), relativamente alla Promozione e Diffusione della Pallavolo come pratica sportiva a livello amatoriale, semiprofessionistico ed agonistico. Ai sensi del Codice, la Società in qualità di “Titolare” del trattamento, Le fornisce alcune informazioni riguardanti l’utilizzo dei dati personali degli Atleti/e.

Categorie di dati

Per lo svolgimento della propria attività la Società effettua trattamenti di dati personali di tipo comune e di natura sensibile. I dati di natura giudiziaria non vengono trattati.

Fonte dei dati personali

I dati personali di tipo comune in possesso della Società sono raccolti direttamente dall’interessato; i dati di natura sensibile sono forniti dalle strutture mediche che effettuano i controlli clinici a cui le atlete sono sottoposte per legge con cadenza annuale.

Finalità dei trattamenti dei dati

I dati personali di tipo comune sono trattati dalla Società secondo le seguenti finalità:

  • finalità connesse alla gestione della pratica sportiva;
  • finalità ulteriori.

Le finalità connesse alla gestione della pratica sportiva sono relative a:

-  adempimenti amministrativi relativi agli obblighi previsti da leggi, regolamenti e normative vigenti.

Il consenso ai trattamenti di cui sopra non è richiesto dal Codice, in quanto questi dati sono necessari alla gestione della pratica sportiva.
Delle finalità ulteriori, fanno invece parte i trattamenti solo eventuali e non necessari alla gestione della pratica sportiva, come ad esempio:

-  la pubblicazione e la diffusione dei dati di tipo comune a scopo pubblicitario.

Il Codice in questo caso richiede un consenso esplicito che gli interessati hanno facoltà di dare o meno.

Modalità di trattamento dei dati

Il trattamento dei dati personali comuni, esclusivamente per le finalità menzionate, avviene mediante strumenti manuali, informatici, telematici, con logiche che garantiscono la riservatezza dei dati e la sicurezza intesa anche nel senso di integrità e disponibilità. Il trattamento dei dati di natura sensibile è limitato alla raccolta e archiviazione cartacea dei referti medici, senza nessun ulteriore loro utilizzo.

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